QUEGLI ANNI SONO ANCORA TRA NOI

La strage di piazza Fontana raccontata da chi non era ancora nato nel 1969. Un’analisi fatta da giovani studenti. Per loro analizzare la portata sociale e politica delle bombe di quel 12 dicembre significa capire le ragioni dell’oggi e attrezzarsi diversamente per affrontare un futuro pieno d’ incognite...

  Libertaria n. 4 del 2009

piano sequenza

Quegli anni sono ancora tra noi / La mia amicizia con Pino / Due del 22 marzo / Quel giorno con Valpreda / Quelli del Ponte della Ghisolfa / I giorni delle bombe e dei processi

di Giulio d’Errico, Martino Iniziato, Lorenzo Pezzica, Fabio Vercilli, Matteo Villa

 

La strage di piazza Fontana raccontata da chi non era ancora nato nel 1969. Un’analisi fatta da giovani studenti. Per loro analizzare la portata sociale e politica delle bombe di quel 12 dicembre significa capire le ragioni dell’oggi e attrezzarsi diversamente per affrontare un futuro pieno d’ incognite.

Parla Cesare Vurchio, settantotto anni, anarchico. Fra i fondatori del Centro studi libertari/Archivio Giuseppe Pinelli, oggi continua ad avere tanta energia nel vivere il suo anarchismo. Della stessa generazione di Pinelli, ha avuto con lui una breve ma intensa amicizia. Questa intervista è un estratto dei passaggi più significativi dell’intervista a Cesare Vurchio apparsa nel volume Pinelli. La diciassettesima vittima, BFS edizioni, Pisa, 2006.

Parlano Roberto Gargamelli, 59 anni, che si occupa di fotografia e grafica scientifica all’università La Sapienza di Roma, e Roberto Mander, 57 anni, psicologo. Nel 1969 erano militanti del circolo romano di via del Governo vecchio.

Parla Luca Boneschi, 70 anni, avvocato impegnato alla fine degli anni Sessanta nel Comitato di difesa contro la repressione e difensore di Pietro Valpreda quando viene arrestato il 15 dicembre 1969 al palazzo di giustizia di Milano.

Parla Enrico Maltini, 70 anni, che insegna tecnologie alimentari alla facoltà di agraria dell’università di Udine. Nel 1969 anarchico del circolo milanese e attivo nella Crocenera anarchica.

rifrazioni

Le nuove forme del dominio e delle lotte

di Tomás Ibañez

Le nuove dimensioni del potere nella società contemporanea sembrano rendere inefficaci le lotte sociali. È sparita quella dimensione con ruoli precisi tipica delle società industrializzate. Tutto è «fluido». Oggi chi si oppone a questa società che perpetua lo sfruttamento deve confrontarsi con una realtà sfuggente. Sono cambiati i «codici». Da questi interrogativi muove Tomás Ibañez, autore, fra l’altro, di Contra la dominación (2005) e Por qué A (2005).

rifrazioni

Il corpo del potere

di Alberto Giovanni Biuso

 

«Potere» è capacità di fare, che può diventare «potestà» sugli altri. L’ambivalenza costitutiva degli esseri umani, specie debole che non ha sviluppato limiti alla sua capacità operativa. La paura della morte, piedistallo della potestà e suo limite sempre incombente. Il fascino della massa, in cui si realizza la perfetta uguaglianza e comunanza, come la promessa di eternità. Il corpo, ineludibile limite ed «essenza» di ognuno, luogo su cui si esercita la potestà, ma anche luogo di apertura al «noi». Proprio nel corpo può fondarsi il rifiuto della servitù volontaria. Questi i temi che affronta Alberto Giovanni Biuso, docente di filosofia della mente all’università di Catania. Studioso di Friedrich Nietzsche e dei rapporti fra fenomenologia e neurologia. Biuso ha fra l’altro pubblicato L’antropologia di Nietzsche (1995), Antropologia e filosofia (2000) e Dispositivi semantici. Introduzione fenomenologica alla filosofia della mente (2008). E quale modo migliore per illustrare le dimensioni del corpo se non con i quadri di Edward Munch (1863-1944)?

rifrazioni

Quel potere senza dominio

di Andrea Staid

Quanto possono interagire arricchendosi reciprocamente pensiero libertario e antropologia? Molto secondo Andrea Staid, soprattutto sui temi legati al dominio e alla gerarchia. Staid, redattore di Elèuthera, collabora con la stampa anarchica e libertaria. È autore di Gli arditi del popolo (2007).

anteprima

Il paradosso del tempo

di Marc Augé

Questa è l’introduzione al libro Che fine ha fatto il futuro? (titolo francese, Où est passé l’avenir?) dell’antropologo Marc Augé, pubblicato da Elèuthera. Fra i suoi libri pubblicati in italiano: Un etnologo nel metrò (2005), Nonluoghi (2006), La guerra dei sogni (2005), Ville e tenute (1994) e L’antropologia del mondo contemporaneo (2006). Augé è directeur d’études all’Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales di Parigi.

laboratorio

Anticapitalismo e anarchismo poststrutturalista

di Dave Morland

Che rapporti intercorrono fra l’anarchismo sociale e quello poststrutturalista? Cioè quello «tradizionale» e i nuovi movimenti che si sono formati nella lotta contro la globalizzazione? Per Dave Morland condividono la stessa prospettiva e lo stesso giudizio sulle modalità di costruzione di spazi di autonomia, ma comunque hanno fisionomie differenziate. Ecco l’ampia disamina di «vecchio » e «nuovo» anarchismo di uno studioso dei movimenti.Morland è autore fra l’altro di Demanding the Impossible?, Human Nature and Politics in 19th Century Social Anarchism (1997). Questo saggio è apparso in Changing Anarchism (a cura di John Purkis e James Bowen, 2004).

archivio

Movimento anarchico e area libertaria: matrimonio o relazione fra singles?

di Rossella Di Leo

Che rapporti intercorrono fra il movimento anarchico e la cosiddetta area libertaria? A questo interrogativo dà alcune risposte Rossella Di Leo attraverso la particolare lente dell’attività, dell’Editrice A. Una cooperativa che ha dato vita a numerose attività; dal mensile A rivista anarchica fino a questo trimestrale, passando attraverso le esperienze di altre due riviste, Interrogations e Volontà, e delle edizioni Antistato ed Elèuthera. Di Leo, redattrice di Elèuthera, è anche responsabile del Centro studi libertari/Archivio Giuseppe Pinelli. Questo breve saggio è stato presentato al convegno La culture libertaire tenutosi a Grenoble nel marzo 1996 e poi pubblicato nel 1997 nel volume con lo stesso titolo dall’Atelier de création libertaire di Lione.

 

 

 

 

 
 
 
       
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