Libertaria n. 1 - 2006


VITTORIA DEI POTERI FORTI?
SÌ MA NUOVI

Avanza una nuova figura. Racchiude in sé economia, politica, informazione e spionaggio. Travolgendo i tradizionali assetti su cui si fondava il controllo sulla società italiana. L'impresa si fa direttamente partito. E mette sotto commissariamento la sfera della politica. Prossimo passo? La bancarotta.

dietro i fatti

Il fuoco sotto la cenere

di Philippe Godard

La "guerra delle banlieues" a Parigi, poi divampata in altre città francesi come Lione, esprime una violenza che nasce dalla disperazione del ghetto. Ma sarebbe illusorio caricare questa rivolta di connotazioni politiche come qualcuno, soprattutto a sinistra, cerca di fare. Siamo di fronte a una violenta espressione di disgusto: per quelli che vivono in condizioni degradate e per quelli che guardano questa violenza dai quartieri del centro. Questa l'analisi di Philippe Godard, direttore della collana Junior Histoire delle edizioni Autrement (Parigi) e che ha pubblicato in italiano Ladri d'infanzia. Contro il lavoro minorile (Elèuthera)

dietro i fatti

Lettera da New Orleans

di John Clark

 

Il disastro che ha colpito la città del jazz alla fine dell'estate dello scorso anno ha sommato alla violenza degli elementi naturali quella fatta alla natura nel corso di secoli. In più abbiamo assistito alla violenza di chi difendeva la "proprietà privata" disinteressandosi della sorte di migliaia di persone prigioniere delle acque. L'autore di questo reportage, abitante di quella "incredibile" città della Louisiana, doveva partecipare a metà ottobre a un convegno di studi sull'opera e il pensiero di Elisée Reclus, anarchico, geografo ed ecologista ante litteram dell'Ottocento (Elisée Reclus, natura ed educazione, Milano, università Bicocca), ma uragano e inondazione glielo hanno impedito. Ha inviato al convegno, però, questa lettera. John Clark è docente di filosofia all'università di New Orleans. Fra i suoi libri: The Anarchist Moment (1984), Introduction à la philosophie écologique et politique de l'anarchisme (1993). E ha curato Elisée Reclus. Natura e società. Scritti di geografia sovversiva (1999)
dietro i fatti

Una giornata a Damasco

di Antonella Arcomano

Ecco come si svolge la vita quotidiana dei sudditi di Bashar el Assad, figlio e di uno dei più feroci dittatori-presidenti del medioriente. In quel paese, nonostante il ferreo regime, una consistente minoranza sta cercando di aprire spazi di parziali libertà. E questo nonostante l'onnipresenza degli agenti del Mukhabarat

rifrazioni

La scuola? Un'azienda neppure redditizia

di Cosimo Scarinzi

La tradizionale critica libertaria all'istruzione di tipo autoritario sembra non centrare più il bersaglio. Perché rischia di concentrarsi su un'istituzione ormai scomparsa. Mentre i processi attualment in corso disegnano uno scenario del tutto nuovo. Occorre quindi porre l'accento sulle specifiche forme di riproduzione della conoscenza che si vanno via via sviluppando. E anche sul senso stesso dell'insegnamento, che oggi oscilla fra addestramento al lavoro e assistenza sociale. Questo è l'avvertimento di Cosimo Scarinzi, insegnante di filosofia, militante nella Fai e nella Cub, collaboratore di pubblicazioni anarchiche e libertarie

rifrazioni

Quei libertari della philosophy for children

di Pierpaolo Casarin

La filosofia per bambini è innanzitutto un metodo e un percorso in cui gli studenti ricercatori assumono una parte della responsabilità della loro stessa educazione, apprendono e pensano in modo autonomo. Da qui la vicinanza alle prospettive educative di matrice libertaria. Illustra questo processo di interazione fra insegnanti e allievi Pierpaolo Casarin, operatore sociale

rifrazioni

Dittature e totalitarismi: la logica della coerenza

di Pietro M. Toesca

Quanto si differenzia lo stato moderno da fascismo, nazismo e stalinismo? E quali tratti essenziali accomunano il primo agli altri? Ecco l'interrogativo che pone Pietro Toesca, purtroppo morto recentemente. Con lui se ne è andato un grande filosofo, autore di numerosi saggi (Il falso scopo. Fenomenologia della fine del mondo, Teoria del potere diffuso, Manuale per costruire una città), direttore della rivista Eupolis e anche instancabile organizzatore culturale e sociale. Questo è l'ultimo articolo che aveva scritto per Libertaria.

conversazioni

Il voto in Iraq? Yankee go home

Intervista a Noam Chomsky di Andy Clark

La politica imperialista di Bush. Il controllo delle fonti energetiche. La favola della democrazia da esportazione. I movimenti democratici in Medio Oriente. Sono i temi di questa conversazione con il noto polemista americano e docente di linguistica al Mit di Boston. Fra i tanti libri pubblicati in italiano: Dopo l'11 settembre (2003), Anarchia e libertà (2003), Alla corte di re Artù (2002), La quinta libertà (2002), Illusioni necessarie (1998)

laboratorio

Contro il lavoro

di Philippe Godard

Per troppo tempo è stata tralasciata la critica di alcuni pilastri della nostra società. Uno dei più importanti è il lavoro. Criticare il lavoro significa, in maniera del tutto consequenziale, incrinare tutti i presupposti sui quali il sistema si fonda per dominare, per addomesticare e distruggere le tendenze all'emancipazione. Questa la riflessione di Philippe Godard nel libro Contre le travail, pubblicato a Parigi nell'aprile 2005 per le edizioni Homnisphères. In questo articolo, l'autore mette a fuoco i punti salienti del suo libro

pensiero eccentrico

Lento è bello

di Leopold Kohr

Le lotte in Val di Susa contro l'alta velocità hanno avuto ampio risalto sia sui mezzi di informazione "ufficiali" sia su quelli alternativi. Restano sicuramente da fare riflessioni su un aspetto ancora poco analizzato: il grado di autonomia espresso dai "valligiani". Per il momento Libertaria offre come spunto di riflessione uno straordinario scritto presentato al convegno internazionale di studi sull'autogestione (Venezia, 28-30 settembre 1979 e pubblicato su Volontà, n. 3/1980). Un testo di quasi trent'anni fa, ma che sembra scritto oggi. L'autore (1909-1994) è stato docente di economia nelle università di Rutgers, Portorico, Messico e di filosofia politica nell'università del Galles. Ha pubblicato numerosi libri in inglese, spagnolo, tedesco tra cui Il crollo delle nazioni (1960), The Overdeveloped Nations (1962), The city as convivial center (1974), Development without help (1974), The city of man (1976)

persone

La vera Rosa Parks

di Paul Rogat Loeb

Il 24 ottobre 2005 a Detroit è morta Rosa Lee Parks. Aveva 92 anni ed era diventata famosa quando l'1 dicembre 1955 aveva rifiutato di cedere il posto in autobus a un bianco. Teatro del gesto di rivolta contro il segregazionismo è stato Montgomery, nell'Alabama. Da lì partì una campagna di boicottaggio contro i trasporti urbani. Fra gli attivisti anche un giovane di nome Martin Luther King. Parks divenne così un simbolo nella lotta per l'uguaglianza dei neri d'America. La stampa di tutto il mondo ha sempre presentato Rosa Parks come "un'eroina solitaria". Falso. Ecco chi era veramente Rosa Lee Parks secondo la ricostruzione di Paul Rogat Loeb, autore fra l'altro di The Impossible Will Take a Little While: A Citizen's Guide to Hope in a Time of Fear, premiato con il Nautilus Award come miglior libro dell'anno a favore del cambiamento politico. Fra le sue opere precedenti: Soul of a Citizen: Living With Conviction in a Cynical Time. Si veda inoltre il sito www.paulloeb.org. Per ricevere mensilmente i suoi articoli, scrivere a sympa@onenw.org indicando come oggetto: subscribe paulloeb-articles

lanterna magica / incontri

Artaud seduce Milano

Dal 6 dicembre al 12 febbraio a Milano è stata allestita un'occasione culturale eccezionale: immagini, opere di Antonin Artaud. E scene di film in cui compare l'eclettico personaggio. Curatore dell'evento Jean Jacques Lebel, pittore, saggista e organizzatore culturale. Ecco come Lebel presenta l'evento

Terrorismo e orrore

di Virgilio Galassi

Lo sappiamo, il terrorismo c'è sempre stato, in tutte le civiltà: con i romani, con l'evangelizzazione delle Americhe, nelle colonie europee; terrorismo e genocidi, chiamati in altri modi. E il terrorismo attuale? Quello partorito dalla civiltà democratico-capitalistica? E seguito a ruota da quello "islamico" o "terzomondista"? Entrambi si stanno modificando ed evolvendo. In un'escalation del colpo su colpo. Parte così il dibattito innescato dall'editoriale (La politica delle bombe) del numero scorso. Ecco l'intervento di Virgilio Galassi, figura storica del movimento anarchico milanese, attivo dal dopoguerra, redattore tra l'altro di Volontà, rivista guidata da Giovanna Berneri fino agli inizi degli anni Sessanta

lanterna magica / libraria

Il medioevo prossimo venturo

di Paolo Sensini

La rovina antica e la nostra doveva essere il titolo dell'opera che Bruno Rizzi scrisse fra il 1939 e il 1943. Si chiamò invece La rovina antica e l'età feudale. Grande analisi, controcorrente, del disfacimento dell'impero romano e la nascita del feudalesimo. E che uno dei due curatori, Paolo Sensini, della nuova edizione qui presenta. Un testo ancor oggi attuale, perché ci pone un interrogativo: non ci avviamo forse verso forme feudalizzate di rapporti sociali ed economici, nonostante il tanto sbandierato neoliberismo? Sensini ha curato di Bruno Rizzi anche la prima edizione integrale della Burocratizzazione del mondo (libro scritto nel 1939)

archivio

Dal lontano passato

di Olimpiada Kutuzova Cafiero

Ecco la memoria autobiografica di una rivoluzionaria russa. Il suo incontro con Michail Bakunin, il matrimonio con Carlo Cafiero. Un matrimonio formale per consentirle di espatriare legalmente dalla Russia zarista. La sua attività anarchica. Uno spaccato dei primi anni Settanta dell'Ottocento. Gli anni in cui si costituisce il movimento anarchico. Anni di lotte e di grandi speranze

 

 
 
 
       

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