Libertaria n. 1 - 1999


ECCO LIBERTARIA. PERCHE' UNA NUOVA RIVISTA
Come vuole una buona regola, il nuovo arrivato si presenta. Una breve descrizione delle ragioni che hanno portato alla creazione di questa rivista, Il contesto in cui nasce. Gli obiettivi che si pone, il rapporto con i lettori.

Ti ricordi Piazza Fontana?

di Luciano Lanza

Dalla strage del 12 dicembre 1969 sono passati trent’anni. Una storia vecchia e sepolta? No, ancora attuale. Purtroppo
Pci & stragi: la politica del silenzio

di Aldo Giannuli

Quanto sapeva il Partito comunista della strategia della tensione e non ha reso pubblico? E quanto ha utilizzato come merce di scambio con la Democrazia cristiana? Una prima ricostruzione basata su documenti originali
Cia e così sia

intervista a Guido Salvini di Luciano Lanza

Parla il magistrato che ha messo in discussione gli esiti dei processi su piazza Fontana. Durati vent’anni Senza alcun risultato. Ecco la nuova inchiesta che ha indicato i responsabili di quella strage
Per fortuna non siamo tutti omogeneizzati

di Franco La Cecla

È la complessità della vita quotidiana a negare quella che sembra l’inevitabile uniformità generale
Il buco nero della modernità

intervista a Pietro Barcellona di Salvo Vaccaro

Il mondo contemporaneo sta vivendo una fase di entropia in cui, paradossalmente, lo Stato viene pensato come un donatore di pace

Balcani: E la chiamano pace. La nuova crociata degli Stati illuminati

di Noam Chomsky

Bombe Nato e bombe russe: qual è la differenza?

di Giulio Giorello

Due opinioni a confronto sul conflitto e la "pace" nei Balcani

Quando gli anarchici si diedero battaglia sulla guerra

di Giampietro "Nico" Berti

Manifesto dei sedici
Pëtr Kropotkin, Jean Grave e altri

Gli anarchici hanno dimenticato i loro principi. Anarchici pro governo

di Errico Malatesta

Anche nei confronti della prima guerra mondiale nella sinistra e tra i libertari ci furono contrapposizioni. Due documenti storici: quanto sosteneva il "gruppo di Kropotkin" (tradotto integralmente per la prima volta in italiano) e la posizione del più noto anarchico di allora

 

I padroni dell'informazione

di Editor

Oggi chi comanda le notizie in Italia? Nel Paese dove la stampa è sempre stata dipendente dal potere economico e sovvenzionata da quello politico? Un’inchiesta sul nuovo, vero, unico padrone: la pubblicità

L'immaginario libertario di Castoriadis

di Fabio Ciaramelli

L’analisi del multiforme pensiero di uno dei più importanti pensatori libertari, recentemente scomparso. Dall’autonomia del soggetto alla democrazia autentica. Tutta da reinventare
Quel bipede che inventò la società

di Cornelius Castoriadis

Come mai un gruppo di uomini crea una determinata comunità e non un’altra? E perché ognuna è diversa dalle altre? Un viaggio nell’autoistituzione della collettività
Nuovi percorsi per l’anarchismo

di Thomas S. Martin

Il pensiero anarchico condivide gran parte dei paradigmi della razionalità occidentale, ma ci sono anche altre vie da esplorare. Ricche di prospettive interessanti
Grande schermo. Tra guerra e pace c'è una sottile linea rossa

di Goffredo Fofi

Partendo dall’ultimo film di Terrence Malick una rassegna delle più importanti pellicole sui conflitti armati. Quando il potere mette gli uomini in uniforme per trasformarli in killer di Stato
L’anarchico Biennale

Intervista ad Harald Szeeman

di Franco Buncuga

Che ci fa un "anarchico" alla guida della mostra d’arte di Venezia?

 

 

 
 
 
       

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