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| piano
sequenza
LA
PRESIDENZA IMPERIALE DEGLI STATI UNITI
di
Noam Chomsky
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George
Bush sta perfezionando la strategia di dominio
mondiale predisposta dai suoi predecessori.
Da questo punto di vista non esistono sostanziali
differenze con Bill Clinton. O, andando
indietro nel tempo, con John Kennedy e Ronald
Reagan. L'importante è trovare giustificazioni
con cui ammansire la "grande bestia". Cioè
il popolo. Così dopo aver sostenuto che
l'invasione dell'Iraq era una dolorosa necessità
per scovare le armi di distruzione di massa,
la motivazione si è spostata sull'impegno
per portare la democrazia in quel paese
e nell'area mediorientale. E la stessa tecnica
viene utilizzata per "coprire" le numerose
violazioni delle regole internazionali compiute
dagli Stati Uniti. Ecco un'altra irriverente
analisi del più noto polemista politico
americano. Noam Chomsky, docente di linguistica
e filosofia al Mit di Boston, è autore di
moltissimi libri. Fra quelli pubblicati
in italiano ricordiamo: Dopo l'11 settembre
(2003), Anarchia e libertà (2003), Capire
il potere (2002), La quinta libertà (2002),
Alla corte di re Artù (2002), Illusioni
necessarie (1998) |
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piano
sequenza
KAROL
WOJTYLA? UN SINCERO E CONVINTO ICONOCLASTA
di
Pietro Adamo
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Per
giorni e giorni tutte le televisioni hanno
seguito l'agonia e la morte di Giovanni
Paolo II e poi l'ascesa al soglio pontificio
di Benedetto XVI. Una vera orgia mediatica
ha scandito l'uscita di scena del primo
papa globale che sull'altare della comunicazione
a tutto campo ha immolato innanzitutto la
sacralità della figura del pontefice. Ma
non certo un capo progressista come qualcuno,
anche a sinistra, lo ha raffigurato. Qui
Pietro Adamo, storico, analizza senso e
scopi dell'opera di comunicazione del papa
transnazionale. Tra le sue opere: Il dio
dei blasfemi. Anarchici e libertini nella
rivoluzione inglese (1993), Il porno di
massa (2004). Ha inoltre curato: Pensiero
e dinamite. Gli anarchici e la violenza
(2004), Camillo Berneri, Anarchia e società
aperta (2001) |
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| dietro
i fatti
LE
RIVOLUZIONI? SI FANNO CON LA PUBBLICITA'
di
Antonella Arcomano
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Le
manifestazioni a Beirut contro le truppe
siriane e le elezioni irachene hanno avuto
la stessa colonna sonora: quella della Quantum
communication. Un'agenzia fondata e diretta
dal libanese Eli Khoury. Un pubblicitario
formatosi alla famosissima Saatchi&Saatchi.
Questo l'aspetto umoristico e inquietante
raccontato da Antonella Arcomano, giornalista
free lance a Beirut |
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ARGENTINA:
DOPO IL DEFAULT LA SPERANZA
di
Alfredo Somoza
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Nel
1975 l'Argentina aveva 25 milioni di abitanti,
di cui 3 vivevano in povertà. Oggi gli abitanti
del paese sono 37 milioni e i poveri 14
milioni. Questo dato fotografa il risultato
delle politiche neoliberali dell'amministrazione
Menem tra il 1989 e il 1999 e continuate
fino al dicembre 2001. Quando il popolo
in rivolta cacciò il presidente Fernando
De la Rua. Oggi la realtà sembra cambiata,
perché un popolo ha saputo autorganizzarsi.
Alfredo Somoza, italoargentino di Buenos
Aires, è antropologo e giornalista. Ha pubblicato
in Italia saggi su personaggi della storia
americana, sulle minoranze etniche e su
temi economici. È collaboratore di Popolare
Network e presidente dell'Icei di Milano |
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IL
PIANETA DELLE BARACCHE
di
Philippe Godard
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Le
megalopoli dei paesi del Sud sono in realtà
dei conglomerati di quartieri relativamente
agiati, di centri d'affari, di zone industriali
e commerciali, di porti, stazioni e aeroporti,
negli interstizi dei quali gettano i loro
ormeggi immense bidonvilles. Luoghi dove
vive un miliardo di esseri umani. E la "baracchizzazione"
del pianeta sembra un processo inarrestabile.
Philippe Godard analizza questo fenomeno
per individuarne le cause. Godard, direttore
della collana Junior Histoire delle edizioni
Autrement (Parigi), ha pubblicato in italiano
Ladri d'infanzia. Contro il lavoro minorile |
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IL
POTERE DELL'ARBITRO
di
Paolo Casarin
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Quanto
conta il giudice di gara? Qui Paolo Casarin,
famoso arbitro e designatore, oggi commentatore
sportivo, traccia l'evoluzione di questo
personaggio degli stadi. Da quando nell'Ottocento
non esisteva, perché nel calcio amatoriale
le controversie venivano regolate con l'autodisciplina,
fino a diventare figura centrale autoritaria
prima che autorevole. Mentre adesso è diventato
strumento di poteri altrui, continuamente
osservato e giudicato dalle tecnologie televisive
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Conversazioni
VORREI
UN MOVIMENTO HIP LUDDISTA
intervista
a Peter Lamborn Wilson di Jennifer Bleyer
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Un
insieme che sappia unire l'aspetto musicale
con la critica totale al mondo condizionato
dalle macchine è il sogno di Peter Lamborn
Wilson, meglio conosciuto come Hakim Bey,
l'autore del famoso libro Taz. Qui Bey,
ritiratosi a vivere nella valle dell'Hudson,
racconta il suo essere anarchico negli anni
Duemila. Con un'attenzione alla involuzione
autoritaria del mondo attuale. Ne discute
con Jennifer Bleyer, giornalista e militante
libertaria, fondatrice della rivista Heeb
di cui è stata direttrice fino a poco tempo
fa |
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laboratorio
LE
NUOVE FRONTIERE DEL CONTROLLO SOCIALE
di
Salvo Vaccaro
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Stiamo
vivendo una profonda trasformazione del
rapporto potere-individuo. La nuova e già
operante forma di dominio esercita il controllo
sulle condotte individuali e collettive
traversando aree fluide che rendono indiscernibili
le vecchie distinzioni tra pubblico e privato,
nazionale ed estero, produzione e consumo,
lavoro e relax . Un potere pervasivo e invasivo.
Così potente da rappresentare una sorta
di fase moderna e superiore del Panopticon
di Jeremy Bentham. Da questa prospettiva
Salvo Vaccaro analizza l'attuale situazione.
Questo testo è una rielaborazione del terzo
capitolo del libro Biopolitica e disciplina.
Michel Foucault e l'ortopedia sociale in
uscita per Mimesis. Vaccaro, ricercatore
di filosofia politica all'università di
Palermo, è autore fra l'altro di Anarchismo
e modernità (2004) e Il pianeta unico (1999) |
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rifrazioni
ASSA:
VEDI ALLA VOCE LIBERTA'
di
Francesco Codello
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Fondata
nel 1990 in Polonia, Assa rappresenta un
caso unico di scuola libertaria. Una scuola
stretta fra i cattolici e i postcomunisti,
ma capace di sviluppare un coerente percorso
educativo al di fuori degli schemi tradizionali.
Schemi che impongono un insegnamento del
dover essere. Una scuola fondata sul rispetto
e la collaborazione. Sulle scelte individuali
e di gruppo. Un luogo della convivialità.
La racconta Francesco Codello, studioso
di problemi pedagogici e autore di La buona
educazione (2005) |
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IRIS
FIORE DELL'ALTERNATIVA
di Andrea Papi
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Da
più di vent'anni opera in provincia di Cremona
una cooperativa agricola votata alla produzione
biologica. Si chiama Iris, coinvolge una
cinquantina di persone e vende beni per
un milione di euro all'anno. Ma non sono
questi gli aspetti importanti. Perché Iris
è soprattutto un laboratorio libertario
di vita e di lavoro al di fuori della logica
capitalista. La descrive Andrea Papi, autore
di numerosi articoli su A rivista anarchica,
Volontà e altre pubblicazioni libertarie.
Papi ha pubblicato anche La rivoluzione
delegittimante (1985) e Tra ordine e caos.
Un'utopia possibile(1998) |
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persone
KROPOTKIN
NON ERA UNO STRAVAGANTE
Stephen
Jay Gould
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Ecco
una puntuale rivalutazione delle teorie
evoluzionistiche dell'anarchico e scienziato
Pëtr Kropotkin (1842-1921). Vengono prese
in esame le teorie espresse in uno dei suoi
libri più importanti, Il mutuo appoggio
(1902), in cui si critica l'approccio di
Charles Darwin. E chi fa questa rivalutazione?
Uno dei più famosi scienziati americani
morto pochi anni fa: Stephen Jay Gould (1941-2002).
Gould, paleontologo, è stato docente di
geologia e zoologia alla Harvard University,
curatore di paleontologia degli invertebrati
all'Harvard Museum of Comparative Zoology
e membro del Dipartimento di storia della
scienza ad Harvard. È stato anche professore
di biologia alla New York University, oltre
che presidente della American Association
for the Advancement of Science (la più grande
organizzazione scientifica degli Stati Uniti).
Fra i suoi libri pubblicati in italiano:
Quando i cavalli avevano le dita (2000),
Intelligenza e pregiudizio (1998), Il pollice
del panda (1995), Risplendi grande lucciola
(1994), Un riccio nella tempesta (1991),
La vita meravigliosa (1990), Questa idea
della vita. La sfida di Charles Darwin (1990),
La freccia del tempo, il ciclo del tempo
(1989). Titolo originale di questo articolo:
Kropotkin Was No Crackpot in Natural History
(luglio 1997) |
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dibattito
QUELL'IDEA
ESAGERATA CHIAMATA ANARCHIA
di Christian Ferrer
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È
la teoria sociale estrema dell'eguaglianza
e della libertà. Solo in pochissimi momenti
della storia è stata soggetto di trasformazione.
Ha, però. anticipato molti temi della contestazione
del Sessantotto e della critica femminista
alle diseguaglianze uomo-donna. E quanto
conta oggi? È in grado di uscire dalla marginalità
minoritaria o è quello il suo luogo di coltura?
Christian Ferrer lancia un dibattito sulle
prospettive dell'anarchismo negli anni Duemila.
Ferrer, sociologo. docente all'università
di Buenos Aires, redattore delle riviste
El Ojo Mocho e Artefacto, è autore, fra
l'altro, di El lenguaje libertario. Antologia
del pensamiento anarquista contemporáneo
(2000), Mal de ojo. Ensayo sobre la violencia
técnica (2000) |
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lanterna
magica / note di rivolta
ACCORDI LIBERTARI
Persio
Tincani intervista Guido Mazzon
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È
uno dei jazzisti italiani più conosciuti
anche all'estero. Ha suonato con personaggi
del calibro di Cecil Taylor. Non ama i proclami
politici nella musica e infatti non ne fa.
Ma il suo essere jazzista si coniuga con
una visione libertaria del mondo e dei rapporti
umani. Ecco la chiacchierata che Guido Mazzon
ha fatto con Persio Tincani, filosofo politico
e contrabbassista jazz |