Libertaria n. 2/3 - 2005


STRETTI FRA DUE INTEGRALISMI
Fanatici cristiani e musulmani stanno sempre più occupando la scena sociale. La loro contrapposizione tende a eliminare dal terreno del confronto politico soprattutto i sostenitori delle più complete forme di libertà. E i segnali sono davvero preoccupanti.

piano sequenza

LA PRESIDENZA IMPERIALE DEGLI STATI UNITI

di Noam Chomsky

George Bush sta perfezionando la strategia di dominio mondiale predisposta dai suoi predecessori. Da questo punto di vista non esistono sostanziali differenze con Bill Clinton. O, andando indietro nel tempo, con John Kennedy e Ronald Reagan. L'importante è trovare giustificazioni con cui ammansire la "grande bestia". Cioè il popolo. Così dopo aver sostenuto che l'invasione dell'Iraq era una dolorosa necessità per scovare le armi di distruzione di massa, la motivazione si è spostata sull'impegno per portare la democrazia in quel paese e nell'area mediorientale. E la stessa tecnica viene utilizzata per "coprire" le numerose violazioni delle regole internazionali compiute dagli Stati Uniti. Ecco un'altra irriverente analisi del più noto polemista politico americano. Noam Chomsky, docente di linguistica e filosofia al Mit di Boston, è autore di moltissimi libri. Fra quelli pubblicati in italiano ricordiamo: Dopo l'11 settembre (2003), Anarchia e libertà (2003), Capire il potere (2002), La quinta libertà (2002), Alla corte di re Artù (2002), Illusioni necessarie (1998)

piano sequenza

KAROL WOJTYLA? UN SINCERO E CONVINTO ICONOCLASTA

di Pietro Adamo

 

Per giorni e giorni tutte le televisioni hanno seguito l'agonia e la morte di Giovanni Paolo II e poi l'ascesa al soglio pontificio di Benedetto XVI. Una vera orgia mediatica ha scandito l'uscita di scena del primo papa globale che sull'altare della comunicazione a tutto campo ha immolato innanzitutto la sacralità della figura del pontefice. Ma non certo un capo progressista come qualcuno, anche a sinistra, lo ha raffigurato. Qui Pietro Adamo, storico, analizza senso e scopi dell'opera di comunicazione del papa transnazionale. Tra le sue opere: Il dio dei blasfemi. Anarchici e libertini nella rivoluzione inglese (1993), Il porno di massa (2004). Ha inoltre curato: Pensiero e dinamite. Gli anarchici e la violenza (2004), Camillo Berneri, Anarchia e società aperta (2001)
dietro i fatti

LE RIVOLUZIONI? SI FANNO CON LA PUBBLICITA'

di Antonella Arcomano

Le manifestazioni a Beirut contro le truppe siriane e le elezioni irachene hanno avuto la stessa colonna sonora: quella della Quantum communication. Un'agenzia fondata e diretta dal libanese Eli Khoury. Un pubblicitario formatosi alla famosissima Saatchi&Saatchi. Questo l'aspetto umoristico e inquietante raccontato da Antonella Arcomano, giornalista free lance a Beirut

ARGENTINA: DOPO IL DEFAULT LA SPERANZA

di Alfredo Somoza

Nel 1975 l'Argentina aveva 25 milioni di abitanti, di cui 3 vivevano in povertà. Oggi gli abitanti del paese sono 37 milioni e i poveri 14 milioni. Questo dato fotografa il risultato delle politiche neoliberali dell'amministrazione Menem tra il 1989 e il 1999 e continuate fino al dicembre 2001. Quando il popolo in rivolta cacciò il presidente Fernando De la Rua. Oggi la realtà sembra cambiata, perché un popolo ha saputo autorganizzarsi. Alfredo Somoza, italoargentino di Buenos Aires, è antropologo e giornalista. Ha pubblicato in Italia saggi su personaggi della storia americana, sulle minoranze etniche e su temi economici. È collaboratore di Popolare Network e presidente dell'Icei di Milano

IL PIANETA DELLE BARACCHE

di Philippe Godard

Le megalopoli dei paesi del Sud sono in realtà dei conglomerati di quartieri relativamente agiati, di centri d'affari, di zone industriali e commerciali, di porti, stazioni e aeroporti, negli interstizi dei quali gettano i loro ormeggi immense bidonvilles. Luoghi dove vive un miliardo di esseri umani. E la "baracchizzazione" del pianeta sembra un processo inarrestabile. Philippe Godard analizza questo fenomeno per individuarne le cause. Godard, direttore della collana Junior Histoire delle edizioni Autrement (Parigi), ha pubblicato in italiano Ladri d'infanzia. Contro il lavoro minorile

IL POTERE DELL'ARBITRO

di Paolo Casarin

Quanto conta il giudice di gara? Qui Paolo Casarin, famoso arbitro e designatore, oggi commentatore sportivo, traccia l'evoluzione di questo personaggio degli stadi. Da quando nell'Ottocento non esisteva, perché nel calcio amatoriale le controversie venivano regolate con l'autodisciplina, fino a diventare figura centrale autoritaria prima che autorevole. Mentre adesso è diventato strumento di poteri altrui, continuamente osservato e giudicato dalle tecnologie televisive

Conversazioni

VORREI UN MOVIMENTO HIP LUDDISTA

intervista a Peter Lamborn Wilson di Jennifer Bleyer

Un insieme che sappia unire l'aspetto musicale con la critica totale al mondo condizionato dalle macchine è il sogno di Peter Lamborn Wilson, meglio conosciuto come Hakim Bey, l'autore del famoso libro Taz. Qui Bey, ritiratosi a vivere nella valle dell'Hudson, racconta il suo essere anarchico negli anni Duemila. Con un'attenzione alla involuzione autoritaria del mondo attuale. Ne discute con Jennifer Bleyer, giornalista e militante libertaria, fondatrice della rivista Heeb di cui è stata direttrice fino a poco tempo fa

laboratorio

LE NUOVE FRONTIERE DEL CONTROLLO SOCIALE

di Salvo Vaccaro

Stiamo vivendo una profonda trasformazione del rapporto potere-individuo. La nuova e già operante forma di dominio esercita il controllo sulle condotte individuali e collettive traversando aree fluide che rendono indiscernibili le vecchie distinzioni tra pubblico e privato, nazionale ed estero, produzione e consumo, lavoro e relax . Un potere pervasivo e invasivo. Così potente da rappresentare una sorta di fase moderna e superiore del Panopticon di Jeremy Bentham. Da questa prospettiva Salvo Vaccaro analizza l'attuale situazione. Questo testo è una rielaborazione del terzo capitolo del libro Biopolitica e disciplina. Michel Foucault e l'ortopedia sociale in uscita per Mimesis. Vaccaro, ricercatore di filosofia politica all'università di Palermo, è autore fra l'altro di Anarchismo e modernità (2004) e Il pianeta unico (1999)

rifrazioni

ASSA: VEDI ALLA VOCE LIBERTA'

di Francesco Codello

Fondata nel 1990 in Polonia, Assa rappresenta un caso unico di scuola libertaria. Una scuola stretta fra i cattolici e i postcomunisti, ma capace di sviluppare un coerente percorso educativo al di fuori degli schemi tradizionali. Schemi che impongono un insegnamento del dover essere. Una scuola fondata sul rispetto e la collaborazione. Sulle scelte individuali e di gruppo. Un luogo della convivialità. La racconta Francesco Codello, studioso di problemi pedagogici e autore di La buona educazione (2005)

IRIS FIORE DELL'ALTERNATIVA

di Andrea Papi

Da più di vent'anni opera in provincia di Cremona una cooperativa agricola votata alla produzione biologica. Si chiama Iris, coinvolge una cinquantina di persone e vende beni per un milione di euro all'anno. Ma non sono questi gli aspetti importanti. Perché Iris è soprattutto un laboratorio libertario di vita e di lavoro al di fuori della logica capitalista. La descrive Andrea Papi, autore di numerosi articoli su A rivista anarchica, Volontà e altre pubblicazioni libertarie. Papi ha pubblicato anche La rivoluzione delegittimante (1985) e Tra ordine e caos. Un'utopia possibile(1998)

persone

KROPOTKIN NON ERA UNO STRAVAGANTE

Stephen Jay Gould

Ecco una puntuale rivalutazione delle teorie evoluzionistiche dell'anarchico e scienziato Pëtr Kropotkin (1842-1921). Vengono prese in esame le teorie espresse in uno dei suoi libri più importanti, Il mutuo appoggio (1902), in cui si critica l'approccio di Charles Darwin. E chi fa questa rivalutazione? Uno dei più famosi scienziati americani morto pochi anni fa: Stephen Jay Gould (1941-2002). Gould, paleontologo, è stato docente di geologia e zoologia alla Harvard University, curatore di paleontologia degli invertebrati all'Harvard Museum of Comparative Zoology e membro del Dipartimento di storia della scienza ad Harvard. È stato anche professore di biologia alla New York University, oltre che presidente della American Association for the Advancement of Science (la più grande organizzazione scientifica degli Stati Uniti). Fra i suoi libri pubblicati in italiano: Quando i cavalli avevano le dita (2000), Intelligenza e pregiudizio (1998), Il pollice del panda (1995), Risplendi grande lucciola (1994), Un riccio nella tempesta (1991), La vita meravigliosa (1990), Questa idea della vita. La sfida di Charles Darwin (1990), La freccia del tempo, il ciclo del tempo (1989). Titolo originale di questo articolo: Kropotkin Was No Crackpot in Natural History (luglio 1997)

dibattito

QUELL'IDEA ESAGERATA CHIAMATA ANARCHIA

di Christian Ferrer

È la teoria sociale estrema dell'eguaglianza e della libertà. Solo in pochissimi momenti della storia è stata soggetto di trasformazione. Ha, però. anticipato molti temi della contestazione del Sessantotto e della critica femminista alle diseguaglianze uomo-donna. E quanto conta oggi? È in grado di uscire dalla marginalità minoritaria o è quello il suo luogo di coltura? Christian Ferrer lancia un dibattito sulle prospettive dell'anarchismo negli anni Duemila. Ferrer, sociologo. docente all'università di Buenos Aires, redattore delle riviste El Ojo Mocho e Artefacto, è autore, fra l'altro, di El lenguaje libertario. Antologia del pensamiento anarquista contemporáneo (2000), Mal de ojo. Ensayo sobre la violencia técnica (2000)

lanterna magica / note di rivolta

ACCORDI LIBERTARI

Persio Tincani intervista Guido Mazzon

È uno dei jazzisti italiani più conosciuti anche all'estero. Ha suonato con personaggi del calibro di Cecil Taylor. Non ama i proclami politici nella musica e infatti non ne fa. Ma il suo essere jazzista si coniuga con una visione libertaria del mondo e dei rapporti umani. Ecco la chiacchierata che Guido Mazzon ha fatto con Persio Tincani, filosofo politico e contrabbassista jazz

 

 
 
 
       

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