Libertaria n. 3 - 2003


LA SFIDA DELLA GRANDE EUROPA
Lo spazio istituzionale del vecchio continente passa da quindici a venticinque stati. Nacerà un potere sovrannazionale capace di estendere il controllo, una prospettiva tutt'altro che allettante per chi vuole un mondo senza stati e senza dominio. Ma ci sono anche possibilità nuove da non sottovalutare e, soprattutto, da utilizzare.

Piano sequenza

Metti l'intellettuale nel complesso militare-industriale

di William Hartung e Michelle Ciarroca

Sotto la presidenza di george Bush la lobby che regola l'intreccio tra dipartimento della difesa e grandi industrie di armamenti diventa sempre più potente. Niente a che vedere con i pericoli denunciati più di quarant'anni fa da Eisenhower

Quando il terrorismo è un grande business

di Adam Mayle e Alex Knott

Si chiama Total Information Awareness il programma che dovrebbe "rivoluzionare la capacità di individuazione, classificazione e identificazione di terroristi stranieri". Ma il Tia non servirà solo per scopi ufficiali.

La lobby della guerra informativa

di Vito Altobello

Da alcuni anni si è perfezionata una particolare fusione: quella tra dimensione civile e militare. Un modello che rappresenta la nuova forma del combattimento irregolare. Un'organizzazione politico-finanziaria-militare ereditata dalla lotta contro il comunismo

laboratorio

Progettiamo il futuro

di Pietro M. Toesca

Per ipotizzare percorsi alternativi alla riproduzione del dominio e per uscire dalla perdita di senso sociale bisogna leggere la storia all'incontrario. Il passato non è la premessa del presente, ma il luogo di criteri acquisiti. E' la riscoperta e valorizzazione del pensiero utopico. Cioè quel formidabile strumento che permette di pensare un domani carico di significazione.

diverso parere

Quell'oscuro oggetto del liberalismo

La politica? Problema insuperabile
di Nico Berti

Io sono anarchico?
di Eduardo Colombo

Un anarchismo a-storico
di Francesco Codello

Una prima alternativa? La democrazia libertaria
di Aldo Giannuli

Sull'identità anarchica
di Pietro Adamo

Utopista dunque laico
di Luciano Lanza

Un'esplorazione ai confini dell'anarchismo. Così si può definire questo diverso parere. Un confronto a più voci su democrazia, liberalismo e anarchia. Un dibattito che nasce dall'esigenza, sempre presente, di coniugare il pensiero anarchico con la mutata realtà sociale, politica, economica

Senza confini

Anarchist Studies

di Ronald Creagh

Dai primi seminari negli anni Ottanta alla creazione del Bulletin of Anarchist Research, fino alla nascita nei primi anni Novanta, di una dell più interessanti riviste libertarie della Gran Bretagna: Anarchist Studies

personaggi

Pio Turroni, muratore dell'anarchia

di Amedeo Bertolo

La vita di uno straordinario anarchico italiano. A 16 anni è già schedato dalla polizia. Dalla resistenza al fascismo, all'esilio, alla rivoluzione spagnola del 1936. Poi ancora l'esilio con fughe rocambolesche. Torna in Italia nel 1943. Fonda rivista, case editrici. Partecipa attivamente alla ricostruzione del movimento anarchico. Tiene contatti con gli anarchici sparsi in tutto il mondo.

rifrazioni

La servitù volontaria? Un enigma con tanti interpreti

di Andrée May

Se la traduzione è una lettura, allora la critica è una lettura che traduce. A queste conclusioni arriva Andrée May nell'analizzare le diverse interpretazioni del Discorso sulla servitù volontaria di Etienne de la Boétie. Un classico di quella riflessione che arriverà a dispiegarsi compiutamente con i pensatori considerati fondatori del pensiero anarchico: Proudon, Bakunin, Kropotkin. La Boétie è un protoanarchico, tuttora insuperato, nella sua analisi del servilismo come incredibile dimensione dell'essere.

lanterna magica

Lo sguardo anarchico

di Goffredo Fofi

E' il sottotitolo del libro di David Goodway, Conversazioni con Colin Ward, uno dei più interessanti autori anarchici contemporanei. Autore di una trentina di libri di cui quattro tradotti in Italiano
 
 
 
       

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