Libertaria n. 4 - 2006


ALL'IPERCAPITALISMO FINANZIARIO PIACCIONO LE SPIE
Il clamoroso caso Telecom Italia mescola telefoni, finanza e spionaggio. Agenzie private d'informazioni e servizi segreti dello stato. Noti personaggi pubblici e uomini fino a ieri sconosciuti. Un intreccio che non racconta soltanto una questione di malaffare all'italiana. No, c'è qualcosa di più rilevante. Perché è in corso una lotta a colpi bassi per il riassetto generale dei poteri. Chi comanderà domani?

dietro i fatti

Catalogna: i maneggi per un nuovo statuto

di Antoni Castells Duran

Ecco una disincantata analisi della situazione politica in cui la regione spagnola si avvia alla definizione di un nuovo ordinamento per stabilire i confini dell'autonomia della Catalogna. Fra l'ostruzionismo delle forze di destra e le spinte libertarie di gran parte della popolazione. La grande esclusa da questo dibattito. Qui Antoni Castells Duran dopo aver analizzato lo scontro in atto formula alcune ipotesi per avviare un percorso libertario e federale che coinvolga tutta la Spagna.

dietro i fatti

Fare il soldato nel paese di Ahmadinejad

di Paola Rivetti

 

Dariush è un giovane iraniano chiamato sotto le armi. Un giovane come tanti, tutt'altro che desideroso di morire per la "patria". E che confida le sue angosce a un'amica italiana, giornalista free lance
dietro i fatti

Don Chisciotte a Ulassai

di Giancarlo Biffi

Si può trasformare l'energia eolica in cultura? Sembra incredibile, ma è successo in un paesino della Sardegna: Ulassai. Ci racconta questo "miracolo culturale" Giancarlo Biffi, attore e regista di teatro

dietro i fatti

Impariamo a leggere l'acqua

di di Pino Dicevi

Ecco una ricerca fatta da ragazzi siciliani sull'abuso dell'acqua nell'isola. Sull'arricchimento inquinante (ecologicamente e socialmente) da parte di mafiosi e politici. Sui disastri che colpiscono migliaia di persone per un utilizzo criminale del territorio. Tutto questo è il risultato di un'esperienza degli studenti del liceo Vittorio Emanuele II di Palermo, gemellato con i licei di Rieti e Reggio Emilia. I ragazzi questa volta insegnano con l'aiuto di Pino Dicevi, professore nel liceo palermitano, animatore e curatore di numerose ricerche, membro fondatore dell'Associazione Peppino Impastato di Cinisi-Terrasini

diverso parere

Il velo della discordia

di Sharif Gemie e di Ronald Creagh

In Francia una legge dello stato proibisce di portare a scuola vistosi simboli religiosi. In nome della "laicità" dell'istituzioni pubbliche. Una decisione presa anche dopo due processi subiti da una ragazza islamica, Fatima. Così in classe o nelle aule universitarie francesi sono banditi, fra l'altro, sia grossi crocifissi sia il velo. Il caso di Fatima ha suscitato un lungo dibattitto sulle colonne di Le Monde Libertaire, il più diffuso settimanale anarchico del paese transalpino. Dibattito acceso e che ha visto opinionisti libertari favorevoli a una legge che proibisce... A quel dibattito l'autorevole rivista inglese Anarchist Studies ha dedicato un intero numero (1/2006). Qui riprendiamo due articoli. Quello di Sharif Gemie, docente di scienze sociali alla University of Glamorgan e direttore di quella rivista anarchica, e quello di Ronald Creagh, collaboratore di diverse rivista fra cui la francese Réfractions e Libertaria.

piano sequenza

Le grandi potenze militari perdono le guerre per cinque ragioni

di Immanuel Wallerstein

Il pantano in cui si ritrovano gli Stati Uniti in Iraq ricorda, in una certa misura, pur con tutte le differenze, il disastro subito in Vietnam. Così come la guerra scatenata da Israele in Libano per sconfiggere gli Hezbollah si è risolta in uno smacco per la maggiore potenza militare del Medio Oriente. Qui Immanuel Wallerstein sintetizza le ragioni di queste "sconfitte". Wallerstein, storico americano, direttore del Fernand Braudel Center for the Study of Economies, Historical Systems, and Civilization e Senior Research Scholar della Yale University, è stato direttore associato all'Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales (Parigi).

laboratorio

Un'economia migliore è possibile

di Michael Albert

Il primo cambiamento deve realizzarsi andando al di là del sistema creato dal capitalismo privato e manageriale. Con lucida analisi delle diseguaglianze e dello sfruttamento attuali, Michael Albert ripropone qui le sue tesi sull'economia partecipativa, parecon. Un'economia fondata sull'autogestione, dove non c'è proprietà privata dei mezzi di produzione e dove il lavoro di ognuno è "bilanciato". La riproposizione in forma moderna dell'integrazione fra lavoro manuale e lavoro intellettuale ipotizzato già nell'Ottocento da Michail Bakunin e Pëtr Kropotkin. Qui viene sottolineato come la scienza e la tecnologia siano strumenti di profitto. Così come lo è la medicina. Albert, redattore di Z Magazine, è autore fra l'altro di Il libro dell'economia partecipativa (2003) e noto attivista libertario nel movimento no global. Titolo originale dell'articolo: Parecon and Science/Technology

rifrazioni

L'imbonitrice bolognese e lo stregone tedesco

di Persio Tincani

La condanna per truffa inflitta in primo grado a Wanna Marchi e a Stefania Nobile sembra molto discutibile sotto il profilo giuridico. Ma se dovesse segnare l'avvio di una nuova interpretazione giurisprudenziale potrebbe rappresentare un precedente per contrastare chi trae profitto dalla credulità e dall'ignoranza: religioni, preti e pontefici prima che sette, maghi e fattucchiere. Perché il diritto non prevede il reato di condizionamento mentale. Non lo vogliono soprattutto i cristiani. Altrimenti perfino il papa... Ecco l'analisi controcorrente di Persio Tincani, ricercatore di filosofia del diritto all'università di Bergamo. Tra le sue ultime pubblicazioni: Ovunque in catene. La costruzione della libertà (2006), I beni principali come capacitazioni (in Politeia, ottobre 2006) e l'antologia Viva la rivoluzione! (2006)

rifrazioni

Schulerinnenschule: sei allievo dunque autonomo

di Francesco Codello

Ecco come funziona una scuola libertaria a Vienna. Istituto privato raccoglie ragazze e ragazzi di 11-14 anni. Anche nella capitale austriaca gli insegnanti puntano a responsabilizzare gli studenti. All'insegna di una profonda democrazia. Un altro capitolo del lungo percorso nel mondo fra queste scuole alternative di Francesco Codello, studioso di pedagogia, autore di "La buona educazione" (2005) e Vaso, creta o fiore? (2005)

persone

Un grande se n'è andato: Murray Bookchin

di Karl-Ludwig Schibel

Alla fine di luglio è morto uno dei pensatori contemporanei più importanti. Il suo pensiero radicalmente ecologista ha influenzato ampi settori della sinistra internazionale anche se è stato troppo spesso ignorato dal movimento ecologista italiano. Perché? Lo spiega Karl-Ludwig Schibel, traduttore in tedesco di Ecologia della libertà, l'opera più profonda del pensatore newyorkese. Schibel ha insegnato ecologia sociale all'università di Francoforte per vent'anni nel dipartimento di sociologia e da anni coordina la Fiera delle Utopie Concrete a Città di Castello (www.utopieconcrete.it).

persone

L'anarchico Ghezzi contro Stalin

di Michail Platonov

Ci sono persone nella cui esistenza non sono presenti aspetti superficialmente splendidi o avventure da togliere il fiato, eppure ci colpiscono per la loro integrità, per la capacità di conservare la propria dignità anche in condizioni tremende. Di questo tipo è la vita di Francesco Ghezzi, operaio anarchico di Milano morto nel gulag staliniano nel 1942. Ecco la sua storia raccontata da un giovane anarchico russo

lanterna magica / libraria

Se un militare racconta la guerra civile

di Claudio Venza

Sul conflitto che settant'anni fa divise la Spagna la produzione editoriale si è notevolmente arricchita proprio in coincidenza dell'anniversario. Qui Claudio Venza analizza il libro di Antony Beevor. Ex ufficiale di carriera Beevor ha ricostruito la guerra civile spagnola con taglio particolare dovuto anche alla sua precedente professione

lanterna magica / libraria

Quando l'utopia è storia di tutti i giorni

di Pietro Masiello

Tre libri sulla rivoluzione libertaria nella Spagna del 1936. Tre storie di esaltante e drammatica vita quotidiana. La realtà di una piccolissima città, l'esperienza di una suora che getta la veste per fare l'operaia al fronte e una militante di Mujeres Libres armata del coraggio dei non-eroi

lanterna magica / grande schermo

V di Vuoto

di Josep Alemany

Presentato come un film anarchico, V di Vendetta è solo un film monotono in cui si è persa completamente la carica sovversiva originaria dei fumetti di Alan Moore. Il protagonista è intrappolato in una maschera che può funzionare nelle immagini sulla carta, ma diventa insopportabile sullo schermo

lanterna magica

Città. Architettura e (quale?) società

di Franco Buncuga

Dal 10 settembre al 19 novembre è allestita a Venezia la decima Mostra internazionale di architettura della Biennale sotto la direzione di Richard Burdett, formatosi come architetto e urbanista in Italia e protagonista da anni della cultura architettonica e culturale in Gran Bretagna. Il titolo di questa edizione della mostra Città. Architettura e società suona un po' datato, ma per Burdett parlare di urbanistica a scala planetaria è parlare del futuro in un mondo in cui già oggi più del 50 per cento della popolazione vive nelle città. Franco Buncuga, professore di storia dell'arte e architetto, ha visitato per Libertaria la Biennale

 

 
 
 
       

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