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dietro
i fatti
Tende
rosse in città
di
Giorgio Ciarallo e Ugo Nocera
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Questa
è la storia di persone che volevano abitare
in città. Nel centro di Parigi. E come?
Non in appartamenti. Non potevano permetterseli.
E allora hanno utilizzato come case delle
tende igloo. Raccontano questo episodio
di "diritto alla città" due giovani architetti
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dietro
i fatti
Potere
e legge in Second Life
di
Andrea Rossetti
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Interrogarsi
sul senso e sul futuro di Second Life è
ormai diventato un elemento di tante conversazioni,
articoli, saggi. Ma se fino a poco tempo
fa crearsi un avatar e farlo "vivere" nella
Rete era decisione individuale, adesso nel
mondo parallelo sono entrati anche i sindacati.
Alla fine di settembre le organizzazioni
dei metalmeccanici di Cgil, Cisl e Uil hanno
organizzato una manifestazione "virtuale"
per lo sciopero "reale" dei dipendenti dell'Ibm.
Analizza Second Life Andrea Rossetti che
insegna filosofia del diritto all'università
Bicocca di Milano ed è autore di Deontica
in Jean-Louis Gardies (1997), Modi deontici
e ordinamento giuridico (2004). Rossetti
dirige anche ReF-Recensioni Filosofiche.
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| dietro
i fatti
Blog
come democrazia assembleare
di
Alberto Biraghi
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Strumento
di controllo o luogo privilegiato di democrazia?
Discendente di arpanet, rete telematica
di interconnessione militare, internet è
oggi un luogo privilegiato di democrazia.
Da difendere a tutti i costi sostiene Alberto
Biraghi. Perché i notiziari che viaggiano
sulla Rete godono di una libertà impensabile
nella carta stampata. Qui Biraghi analizza
i blog e racconta la sua esperienza come
responsabile di OneMoreBlog, un sito con
una media di 10 mila contatti al giorno.
Biraghi, giornalista, si guadagna da vivere
come consulente strategico per internet
nell'ambito dello Studio Bipielle, l'associazione
professionale di cui è partner |
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dietro
i fatti
Chávez
anarchico?
di
Rafael Uzcátegui
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L'autore
di questo articolo, esponente del collettivo
editoriale venezuelano di El Libertario,
ribatte a un articolo apparso sulla rivista
La Libertad, pubblicata in Costa Rica. È
un articolo di Rogelio Cedeño (Il Venezuela
oggi, tra realtà e verità) che presenta
una situazione distorta dell'anarchismo
in Venezuela. Secondo Cedeño, infatti, ci
sarebbero affinità fra anarchismo e politica
di Hugo Chávez. Una sciocchezza per Rafael
Uzcátegui. E una buona occasione per il
lettore italiano per conoscere meglio cosa
sta accadendo in quel paese latinoamericano
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osservatorio
Ratzinger
approda al neocreazionismo
di
Telmo Pievani
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Con
il nuovo papa tedesco acquisisce maggiore
spazio il negazionismo scientifico e l'integralismo
religioso antievoluzionista. Con particolari
assonanze con l'antidarwinismo di alcune
frange del fondamentalismo islamico. E così
le "obiezioni" alla teoria dell'evoluzione
sono riprese fedelmente dalla letteratura
neocreazionista dell'Intelligent Design.
Un'esplicita e inequivocabile adesione,
dopo le incertezze degli ultimi anni, a
quella dottrina. Questo sottolinea Telmo
Pievani che insegna filosofia della scienza
all'università Bicocca di Milano. È autore,
fra l'altro, di Homo sapiens e altre catastrofi
(2002); Introduzione alla filosofia della
biologia (2005); La teoria dell'evoluzione
(2006); Creazione senza Dio (2006); In difesa
di Darwin (2007). È direttore di Pikaia,
il portale italiano dell'evoluzione. Collabora
con Le Scienze, Micromega e L'indice dei
Libri. |
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laboratorio
Il
luogo dell'economia? Il debito
di
Massimo Amato
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Il
capitalismo è un sistema per non pagare
i debiti, perché vive della negazione del
debito come dimensione fondante dell'economico.
E, sembra un'eresia, il capitalismo non
è un'economia nel senso proprio del termine.
La sua progressiva finanziarizzazione ne
è un indizio. Infatti la produzione di ricchezza
risulta sempre più da relazioni finanziarie
improntate strutturalmente non al pagamento
ma al costante rinvio del pagamento dei
debiti. Al punto che la ricchezza è sempre
più dipendente dall'assenza di una misura
espressamente istituita per misurarla. Tutto
questo potrebbe costituire un punto fermo
per una riconsiderazione della nozione di
eco-nomia. Questo sostiene Massimo Amato
che insegna storia economica e del pensiero
economico all'università Bocconi di Milano.
Al centro dei suoi studi la questione della
moneta cui ha dedicato numerosi saggi e
articoli, fra i quali Il bivio della moneta
(1999) e, di prossima pubblicazione in francese,
L'énigme de la monnaie. Essai d'économie-politique.
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rifrazioni
L'invenzione
del terrorismo e l'epoca della paura
di
Ronald Creagh
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La
distinzione tra terrore e paura è data dal
fatto che il terrore è un sentimento smisurato.
Si presenta mostruoso, informe, ha in sé
un amore per la morte, perché considera
priva di valore la vita. È sempre possibile
aspettarselo, perché può colpire chiunque,
in qualsiasi momento. Da questa distinzione
muove l'analisi di Ronald Creagh su due
elementi che sembrano contrassegnare l'epoca
attuale. E nell'analisi viene sottolineata
la profonda differenza fra le stragi a cui
assistiamo e la cosiddetta "propaganda dei
fatti"attuata da alcuni anarchici alla fine
dell'Ottocento. E allora cos'è il terrore?
Creagh collaboratore di diverse riviste,
fra cui la francese Réfractions e Libertaria,
è autore fra l'altro di L'imagination dérobée
(2004), Terrorisme entre spectacle et sacré
(2002) |
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rifrazioni
Negazionismo:
proibito proibire
di
Aldo Giannuli
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Negare
la Shoa è ovviamente una sciocchezza. O
peggio. Ma voler proibire per legge e nei
tribunali la negazione di quello sterminio
è forse peggio. Significherebbe definire
per legge i confini della ricerca storica.
E anche scientifica. Affronta il problema
Aldo Giannuli, storico, autore di Lo Stato
parallelo (con Paolo Cucchiarelli, 1997),
La guerra fredda delle spie (aprile 2005),
La strategia della tensione (maggio 2005),
L'armadio della repubblica (maggio 2005),
La guerra dei mondi (giugno 2005) e Una
strana vittoria (luglio 2005) |
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senza
confini
Le
forme politiche del potere
di
Eduardo Colombo
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La
società funziona sulla base di un sistema
simbolico-immaginario di significati organizzato
come un "campo di forza" che attira e orienta
i diversi contenuti di questo universo di
rappresentazioni e di pratiche. Questo sistema
si esprime sotto la forma di istituzioni,
ideologie, miti, scienze, forme sociali
che racchiudono e delimitano il pensiero
e l'azione. Questo permette di parlare di
blocco immaginario. Quindi anche le teorie
del potere politico, e la loro capacità
di persuasione, sono tributarie della struttura
globale del social-istituito che definisce
un periodo storico. Muovendo le mosse da
queste constatazioni Eduardo Colombo analizza
l'evoluzione delle manifestazioni del potere.
Dalla città allo stato nell'era della globalizzazione.
E i percorsi per opporsi. Colombo, psicoanalista
è redattore di Réfractions, rivista francese
da cui è tratto questo articolo, titolo
originale: Les formes politiques du pouvoir.
Collaboratore di Libertaria è autore, fra
l'altro, di El espacio politico de la anarquia
(2000) di prossima pubblicazione in italiano
per Elèuthera e L'immaginario capovolto
(con Cornelius Castoriadis e Pierre Ansart,
1987). |
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lanterna
magica / sipario
Antigone
o del teatro come sorella guerrigliera
di
Giancarlo Biffi
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Cosa significa fare teatro oggi? E farlo
fuori dagli schemi e dai circuiti istituzionali?
In che modo fare teatro può essere il prosieguo
dell'attività militante degli anni Settanta?
E si possono pensare gli anni Ottanta non
come "quelli dello svacco", ma come quelli
di un impegno rinnovato? Questi gli interrogativi
che agitano il testo di Giancarlo Biffi,
attore e regista di teatro |
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lanterna
magica / libraria
Aurelio,
custode della memoria
di
Lorenzo Pezzica
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Un
libro con tanti autori per tratteggiare
la personalità complessa e l'attività di
Aurelio Chessa. Creatore e animatore fino
alla morte dell'Archivio Famiglia Berneri.
Uno dei più importanti sulla storia e sul
pensiero del movimento anarchico |
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lanterna
magica / forme e colori
L'arte
al presente
di
Franco Buncuga
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La
Biennale di Venezia dell'arte è arrivata
alla cinquantaduesima edizione. Una rassegna
senza un filo conduttore. In gran parte
deludente. Ma con simpatiche eccezioni.
Qui Franco Buncuga, esperto di storia dell'arte,
percorre i vari padiglioni. Ecco la sua
critica |